SYRENE
SYRENE è il primo progetto musicale dell’attrice Margherita Laterza. In esso si incontrano le sue origini partenopee (in particolare capresi) e i suoi viaggi sonori nell'elettronica e nei beat contemporanei. Caprilegio, l’album, custodisce una duplice natura: arcaica e presente, inquieta e sognante. Come le sirene, figure liminali e mai del tutto afferrabili, diventa simbolo di ciò che sfugge al controllo: una sensualità capace di attrarre e disorientare. Da sempre le sirene hanno simboleggiato la diversità, ciò che sfugge al potere, una sensualità potente e ambigua che spaventa gli uomini e così SYRENE è un progetto refrattario alle categorizzazioni. Si racconta che un canto leghi per sempre Capri al mito, e che proprio qui Ulisse ne sia stato incantato. Da queste correnti invisibili prende forma Caprilegio: una parola che evoca l’incantesimo dell’isola. Un luogo esposto allo sguardo del mondo, ma attraversato da storie sommerse, leggende che continuano a respirare sotto la superficie. Un luogo fra i più noti al mondo, eppure così poco conosciuto: ricco di storia e leggende dalle quali Margherita è stata ispirata per scrivere i brani che compongono l’album (nati dalle sperimentazioni con il voice looper e dalle ricerche nella musica tradizionale napoletana) e per realizzare il documentario omonimo in uscita questa primavera, di cui l’album è colonna sonora. La musica di SYRENE è un varco: ipnotica, avvolgente, aperta alla contaminazione. Un canto antico che si rifrange nel futuro, dove umano, natura e mito si confondono.

